>Brand dal nome esotico che ricorda l'Oriente dietro il quale si nasconde una italianissima Beatrice Checcucci, che ha coltivato e maturato la sua innata creatività di stilista nella terra di Dante, la dove il Manzoni è passato "a sciacquare i cenci in Arno".
E del resto il terreno fertile di quella Firenze, in cui è cresciuta professionalmente questa nuova musa del fashion, ha saputo produrre uno dei suoi contemporanei frutti migliori, che sta "esportando", il tutto il mondo, estro e fantasia nel campo della moda.
Bea YukMui: un nome orientaleggiante ma anche uno stile che per quanto sia made in italy al 100% trasmette certe sensazioni che ricordano quelle degli alberi di ciliegio nel momento della loro fioritura.
Pregiati filati freschi come il lino o caldi come il cashmere, lavorati con tecniche proiettate ad illuminare i capi grazie ad applicazioni in swarovsky e strass e a impreziosirli con intrecci, intarsi e ricami che formano dolci e teneri disegni.
Un estate, quella che propone Bea YukMui, da vivere con un'eleganza quotidiana libera da vincoli e ben lontana da prototipi e schemi.
E uno stile d'autore, come quello creato da Beatrice Checcucci, non poteva certo restare lontano da Taormina dove le boutiques Scandurra propongono alcuni dei capi più emozionanti della collezione estate 2011, tutti visibili in anteprima su Facebook.

