Taormina

  • Tod's a Taormina

    2011/09/29

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    Quando Filippo Della Valle agli inizi del 900 fondò il suo calzaturificio, è difficile credere che abbia immaginato il successo che avrebbe ottenuto nel secolo successivo grazie ai nipoti Diego e Andrea.
    Già qella della Tod's è una bella storia industriale fatta di idee creatività e soprattutto lavoro,  inteso come stile di vita oltre che come piacere di "creare il bello".

    Lo stile made in italy per eccellenza, quello vero, fatto di discrezione e di qualità all'ennesima potenza,  espresso da calzature che hanno il pregio e la caratteristica di essere semplici, razionali dove l'unico spazio lasciato ai dettagli è costituito dalle materie prime e dalle tecniche di lavorazione, che oggi come allora vedono nell'abilità dell'intervento umano la ragione del loro successo.

    Scarpe fatte a mano, così come nonno Filippo le ha create e volute lasciando in eredità ai nipoti il suo amore e rispetto per quell'artiginato che ha reso gande l'Italia in tutto il mondo.
    E le Tod's, oggi, sono rimaste un'eccellenza tra gli ormai pochi orgogli italiani che il mondo intero ci invidia. Quell'amore per l'artigianato che ha portato, alla fine degli anni 70, a fare si che il Calzaturificio Della Valle e la sua anima moderna rappresentata Diego e dal fratello, creassero una scarpa da una linea fluida, semplice e perfettamente identificabile come "il frutto" della consapevolezza che all'epoca la calzatura di lusso era rappresentata da modelli che avevano la caratteristica di essere calzati solo in particolari momenti importanti e non 24 ore su 24, nella quotidianità, quella che vedeva e vede protagonisti, oggi più che allora,  uomini e donne che, inevitabilmente, si trovavano a correre e a percorrere un cammino frenetico e che non volevano e non vogliono rinunciare al piacere dei dettagli e dei  particolari, elementi indispensabili per distinguersi.
    Nascono così le Tod's,espressione di eleganza della vita moderna, amate e apprezzate da chi vuole esprimere e godere del meglio di quanto la materialità della vita possa esprimere e donare nell'ambito della moda. Scarpe aristrocratiche che donano a chi le indossa il piacere di distinguersi: semplicemente Tod's.
    Un brand che Scandurra e le sue boutiques hanno sempre proposto alla clientela tanto che anche per questo inverno 2012 lo stile Tod's a Taormina è presente con i migliori modelli della collezione 2012.


    inverno 2012, Taormina, Tod's

  • Le Opere Fotografiche di Pino Ninfa esposte nelle vetrine dei negozi di Taormina

    2011/06/23

    >Ecco la mappa dei negozi dove sono esposte le fotografie di Pino Ninfa oggetto della mostra fotografica IN JAZZ che si svolge a Taormina dal 10 al 24 luglio 2011.

    1. Ramsey Lewis,Teatro Morlacchi,Umbria Jazz, Perugia - in vetrina da Blue Royal, Corso Umberto, 236
    2. Funk Off, Vicenza Jazz Festival - in vetrina da Gioielli Pafumi, Corso Umberto, 251
    3. Alla stazione di Berchidda, Time in Jazz - in vetrina da Libreria Bucolo P.zza Leone 3
    4. Caterine,Rava e Del Fra, Vicenza Jazz Festival - in vetrina da Shatulle, P.zza San Domenico
    5. Don Weller,vicenza Jazz Festival - in vetrina da Ambra Gioielli, Corso Umberto, 188
    6. Andrew Cyrille,Vicenza Jazz Festival - in vetrina da Scandurra Corso Umberto 180/182
    7. Sofield, Swallow e Stewart, Blue Note, Milano - in vetrina da Massimo Izzo, Corso Umberto, 174
    8. Contrabassi,Teatro Olimpico Vicenza - in vetrina da Ottica Fiumara, Corso Umberto, 163
    9. Cesar Stroscio, Alba al Time in Jazz di Berchidda - in vetrina da Parisi 170, Corso Umberto, 170
    10. Ramsey Lewis Trio, Teatro Morlacchi, Umbria Jazz Perugia - in vetrina da Le Colonne, Corso Umberto, 164
    11. Loggia dei Mercanti,Vicenza Jazz Festival - in vetrina da Hotel Metropole, Corso Umberto, 154
    12. Casa Deledda, Nuoro Jazz Festival - in vetrina da L’Agora, Corso Umberto, 133
    13. Andrew Hill, Auditorium Canneti,Vicenza Jazz Festival - in vetrina da Ristorante La Baronessa, Corso Umberto, 148
    14. Seminari Nuoro Jazz - in vetrina da Deborah, Corso Umberto, 110
    15. Dianne Reeves, Blue Note, Milano - in vetrina da Lo Turco Antichità, Corso Umberto, 106
    16. Oliver Lake, Camerini Teatro Olimpico, Vicenza Jazz Festival - in vetrina da Cuomo, Corso Umberto, 88
    17. Brad Meldhau, Teatro Olimpico,Vicenza Jazz Festival - in vetrina da Roberto Prestipino, Corso Umberto, 68
    18. Miller, Ron Carter, Malone, Merano Jazz Festival - in vetrina da Furla, Corso Umberto, 43
    19. Wynton Marsalis, Giardini del Frontone, Umbria Jazz Perugia - in vetrina da Sorelle Mazzullo, Corso Umberto, 35
    20. Sonny Rollins, Umbria Jazz, Perugia - in vetrina da Felici 8, Corso Umberto, 5

    jazz, Pino Ninfa, Taormina

  • Hogan per passeggiare a Taormina

    2011/06/13

    >Stile urbano, ecco in sintesi la filosofia del brand Hogan che esprime quanto di meglio possa offrire la tradizione calzaturiera del Made in Italy.

    Scarpe da indossare per chi vive in città e che pur essendo soggetto ai frenetici ritmi del tempo scandito dai mille impegni giornalieri, non vuole rinunciare alla comoda eleganza.

    Ma non solo.
    E  infatti Scandurra nella sua stupenda Taormina, dove il concetto di urbanità è in totale antitesi con uno stile di vita privilegiato fatto di ritmi non scanditi dal tempo dell'orologio ma dal sole, dalle stelle e dalla luna e  in cui tutto l'anno, si respira un'aria di vacanze e di relax, interpreta  le scarpe Hogan come un ottimo modo per esprimere il desiderio della comodità da vivere, sempre e comunque, con la massima classe ed eleganza.

    Scarpe urbane ideali per vivere la città ma le Hogan sono perfette da indossare anche per passeggiare nel corso di Taormina, all'ora della colazione così come a quella dell'aperitivo.
    Quelle della Hogan è una storia iniziata negli anni '80 quando il gruppo Tod's condotto dal patron Diego Della Valle, ebbe l'idea di proporre sul mercato una linea di calzature per uomo, donna e bambino che offrissero a chi le indossava due apprezzatissimi benefit: comodità e stile.
    E tutto questo ottenuto grazie a una perfetta simbiosi tra la qualità delle materie prime, il design e la funzionalità.

    Dietro a ogni scarpa Hogan vi è una dettagliata ricerca di particolari e dettagli con l'obiettivo di raggiungere la perfezione.
    Tecnologia d'avanguardia e artigianato, i due opposti che si attraggono e che riescono, nella loro diversità, a dare vita a scarpe uniche ed esclusive destinate ad un pubblico che concepisce il lusso e la moda come la massima qualità espressa da un prodotto e  per il quale il termine ostentazione è totalmente ignorato.

    Scandurra propone, nelle sue Boutiques di Taormina, un vastissimo assortimento dei modelli di calzature Hogan per uomo e donna scelte dalla collezione estate 2011:  scarpe belle da vedere, pratiche per camminare e trend da indossare.


    Hogan, scarpe, Taormina

  • A Taormina jazz d'autore con Luciano Troja e Giancarlo Mazzù

    2011/05/19

    >Un evento musicale d'eccezione il 1 giugno a Taormina per l'inaugurazione di Jazz d'Estate, manifestazione organizzata da Scandurra Boutique  e l'Officina Culturale Babilonia.
    Ospiti d'eccezione

    Luciano Troja al piano e Giancarlo Mazzù alla chitarra 

    che presentano un vasto repertorio tratto dal loro celebre “Seven Tales About Standards”

    "Seven Tales About Standards” è un progetto interamente dedicato alla interpretazione e rielaborazione di alcuni fra i più celebri brani dell’American SongBook, trattati non solo attraverso il linguaggio del jazz tradizionale, ma, introducendo ulteriori elementi legati anche al background di matrice europea: il contrappunto, la melodia italiana della fine dell’800, la composizione spontanea, la musica per il teatro.

    Il primo CD è stato pubblicato nel 2006 dalla Splasc(H) Records, con recensioni entusiastiche soprattutto all’estero. Cadence Magazine, lo ha paragonato al leggendario “Undercurrent” di Bill Evans e Jim Hall. La rivista specializzata argentina “El Intruso” lo ha votato fra i 10 migliori album del 2006.

    La seconda parte, “Seven Tales About Standards Vol.2”, è stata pubblicata nell’-Aprile 2009- sempre per la Splasc(H) Records. Contemporaneamente il CD è stato presentato negli Stati Uniti in concerto presso alcuni importanti palcoscenici jazz americani a Philadelphia e New York, riscuotendo grandi consensi:
    “Mazzù e Troja hanno architettato un modo nuovo di concepire gli standards. Il pubblico che riempiva il Metropolitan Room di NY era incantato” Roberta On The Arts, USA 
    “Chi ha assistito al concerto di Luciano Troja e Giancarlo Mazzù, mercoledì scorso al Metropolitan Room a Manhattan, ha ascoltato vero jazz, quello americano per intenderci, in chiave melodica”  AMERICA OGGI -USA
    Luciano Troja e Giancarlo Mazzù sempre a New York hanno registrato il terzo capitolo della serie, che sarà pubblicato il prossimo anno, interamente dedicato alla musica dei due compositori americani Howard Dietz e Arthur Schwartz.
    RASSEGNA STAMPA (in breve) 
    SEVEN TALES ABOUT STANDARDS VOL.2 (SplascH Records, 2009)
    “I MIGLIORI DISCHI DEL 2009” ALL ABOUT JAZZ Italia
    Segnalazioni come “Miglior Disco dell’Anno”, “Migliore Formazione dell’Anno”, “Migliori Strumentisti dell’Anno” TOP JAZZ 2009”, Referendum MUSICA JAZZ:
    “Un lavoro di rara finezza e intelligenza, dialogico e sofisticato,un piacere continuo per l'orecchio e per la mente” Neri Pollastri, ALL ABOUT JAZZ Italia
    “Questo CD dovrebbe essere ascoltato da improvvisatori di qualunque credo musicale”Michael Steinman, CADENCE Jazz Magazine, USA
    “Due musicisti straordinari…entrambi hanno affrontato gli standards, che per molti sono intoccabili e immacolati, con una sorprendente e attraente squisita combinazione di rispetto e di ironia”.Marcelo Morales, EL INTRUSO Magazine De Otra Musica - ARGENTINA
    “Vincente la formula. Ecco qualcosa di nuovo, di inascoltato, da questi usatissimi canovacci"Vincenzo Fugaldi- JAZZITALIA
    “Il tutto è immerso in una sorta di castità poetica, e lo spirito del tema non è mai forzato”Giuseppe Piacentino, MUSICA JAZZ

    SEVEN TALES ABOUT STANDARDS (SplascH Records, 2006)
    “TOP TEN CDs 2006” - EL INTRUSO Jazz Magazine–ARGENTINA
    “L’approccio di Troja e Mazzù con gli standards è una delizia…come un rifacimento in chiave third stream di Undercurrent di Bill Evans e Jim Hall…immagina Herb Hellis che duetta con George Russell”Nate Dorward, CADENCE -USA “Una intesa empatica in grado di lavorare su ritmi e melodie con eleganza, in [...]


    jazz, Taormina

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